Shu From Mars
Unknown, lunedì 24 febbraio 2014,
Avrei tanto voluto averti qui.
Farti gli auguri e stringerti forte forte. 
E tu avresti detto "Ne vivrò altri 80".
Quanto avremmo riso, insieme.
Avrei tanto voluto passare le ore ad ascoltare le tue storie. 
Mangiare la torta tutti insieme, come una  vera famiglia.
Una famiglia che solo tu sapevi tenere in piedi.
Una famiglia non c'è più. Come te.
Ed io non rido più.
Dopo il Natale, il 20 Febbraio è il giorno che più mi fa male. 
Perché alimenta costantemente i miei rimpianti. 
Che stupida sono stata. Ho sempre creduto di avere tutto il tempo del mondo.
Per me eri invincibile.
L'uomo che aveva visto due guerre, che aveva marciato per Mussolini, che era caduto dall'impalcatura di una casa, ai tempi in cui faceva il muratore. 
Eri il mio eroe. Sei il mio eroe.
Continuerò a credere che ci sia qualcosa dopo. Devo farlo.
Perché io devo parlarti ancora una volta. Ascoltarti ancora una volta.
E chiederti scusa.