Shu From Mars
A R T I F A C T
Unknown, mercoledì 11 settembre 2013,
Sabato 31 Agosto FraH è venuta a casa mia per la prima di Artifact. L’ho obbligata a studiare, dicendo “se tu studi, io scrivo”. …Troppo che ho scritto, comunque. 8D
Non vedevo l’ora di mettermi al PC e seguire lo streaming del VyRT. Avevo l’umore a terra, e sapevo benissimo che solo quei tre sarebbero riusciti a migliorarlo un poco.
Ho lasciato la pagina aperta. Sapevo che sarebbe iniziato alle tre di notte, ma non mi fidavo mica.
E ho fatto bene. Infatti, verso le 23 e 30, proprio nel bel mezzo di un video, sento una voce famigliare.
“Ma…Questo non è Jared?” Cambio pagina..Ed eccolo lì che ci parla, durante il checksound.
ODDIO STO PER METTERMI A PIANGERE.
Poi è sparito. Siamo andate a letto.
Poi è ricomparso.  Ci siamo rialzate di corsa. Ha cantato, insieme a Jamie. Poi è sparito di nuovo.
Siamo tornate a letto. È suonata la sveglia. E il film è cominciato.
Non vedo l’ora di poterlo scaricare, per poterli rivedere. Ho riso un sacco, e ho pianto un sacco.
Vi amo. E mi mancate.

Devo ammetterlo. Sto vivendo un periodo DECISAMENTE demoralizzante.
Delusioni su delusioni.
Prima di tutto, gli zero progressi che sto ottenendo con il mio fisico. Son talmente a terra che ho perso anche la voglia di parlarne.
Poi..Persone che si dimostrano il ritratto della coerenza, proprio.
Altre che ci lasciano indietro per gente che…Lasciamo perdere.
Altre ancora che dovrebbero semplicemente sparire dalla faccia della Terra. Seriamente. (Quando hai intenzione di morire? No, così. Vorrei tenermi libera.)
Ogni giorno ne scopriamo una nuova e non possiamo far altro che dire “Ah, ok. Che bello.”
Sì, direi che Delusione è la parola del mese.
Però, nonostante tutto, non mi abbatto. Non fino a che mi resterà Lei.
L’unica persona che ho accanto a me, adesso. (E non lo scrivo per far rabbia a nessuno, come mi è stato detto. No. Lo scrivo perché è la verità).
L’unica di cui, visti gli sviluppi,  ho davvero bisogno.
Di lei che capisce quello che penso da un solo sguardo, una risatina, un sospiro.
Di lei che mi sopporta nonostante io sia drammaticamente noiosa e ripetitiva.
Di lei che si diverte in mia compagnia anche quando non facciamo proprio nulla.
Di lei che, come me, canta, con orgoglio:
“Non ti seguirò come uno stupido.
Non paragonarmi a te, che sei come un pappagallo.
Tutti voi falsi, SPARITE.
No, no, no. NO MERCY”