Up in the a i r
Unknown,
mercoledì 24 aprile 2013,
Domenica notte non riuscivo proprio a chiudere occhio. Ero troppo emozionata.
Ho puntato la sveglia per le 6 e 30. A mezzanotte, stavo ancora cercando di addormentarmi.
Poi, all'improvviso, è entrata mia madre in camera. "Sara, a che ora ti devi alzare?". Panico.
"Che ore sono?" "Le 7 e 09." Porca troia. Mi sono preparata a razzo. Alle 7 e 38 ero già fuori casa.
Alle 7 e 54 ho iniziato a maledire il pullman, certa che sarebbe arrivato in ritardo.
E invece, fortunatamente per le vostre interiora, è arrivato in orario.
In stazione, c'era una coda tremenda per i biglietti. Il mio treno sarebbe partito in due minuti. E non al binario 1,ma al 3. Perché è bello far bestemmiare la Sara. Mi sono messa a correre e ce l'ho fatta.
Sul monitor non c'era nemmeno scritto Milano Porta Garibaldi. Il treno non partiva. Panicox2.
Poi, è partito. Ma avevo come l'impressione che stesse andando al contrario. Stavo per mettermi a piangere.
Mi sono tranquillizzata solo quando ho letto Ponte San Pietro. Fa sempre parte del piano "facciamo bestemmiare la Sara che ci fa taaaanto ridere".
Durante il viaggio, ho cercato di scaricare una radio per il mio cellulare perché il Samsung SIII è talmente avanzato da non averla. Ok. Tra l'altro, funzionano solo tramite internet. Con la connessione che va a cazzo in culo, vi lascio solo immaginare quanti santi ho risvegliato dal torpore inverno/primaverile.
Arrivata a Milano, sono volata a Cadorna con la metro. Il resto della strada l'avrei percorsa a piedi, seguendo il navigatore del mio cellulare. Io e le cartine geografiche andiamo talmente d'accordo che ho sbagliato la strada solo 7 volte, facendo avanti e indietro in maniera poco imbarazzante.
Ho camminato più veloce del solito. Avevo una paura tremenda di essere in ritardo.
Finalmente, arrivo sotto Radio Deejay. Pian piano, mi son fatta spazio tra la gente e mi son trovata sotto una finestra. "Figurati se esce qua, va'." Fa niente. Mi bastava esserci.
C'erano così tante belle persone, che cantavano e ridevano tutte insieme. Mi son sentita parte di qualcosa di davvero stupendo.
Poi, dalla finestra che stava proprio sopra di me, è uscito Linus. Ci ripeteva "Arriva, arriva."
Ho comprato il mio palloncino. Era tutta settimana che speravo di averlo blu. E la ragazza, a caso, mi ha dato proprio quello blu. Me lo sono stretta alla mano destra e, con la sinistra, reggevo la macchina fotografica, già puntata in direzione della finestra.
"È arrivato.", ci ha detto Linus.
Non ho staccato gli occhi da quella finestra per nemmeno un secondo.
Poi, all'improvviso, è uscito. Proprio da quella finestra sotto cui c'ero io. Ho iniziato a scattare.
È rimasto per pochi secondi. Quando è rientrato, ho iniziato a tremare.
Mi sono resa conto che, a pochi metri da me, c'era davvero Jared Leto.
Abbiamo seguito l'intervista dalla radio dei nostri cellulari. La sua voce mi fa sentire subito meglio, come sempre.
Terminato il programma, Jared è fuggito al secondo appuntamento.
Avevo gli occhi pieni di lacrime.
Chissà come reagirò a Luglio, allora.
Ho incontrato Mony, la ragazza che mi ha aiutata con l'acquisto del GT. È tanto carina. Spero di legare con lei ♥
Mi sono incamminata verso il Duomo, dove avrei incontrato Ale e FraH, per andare insieme a Radio 105.
Ho riguardato le foto salvate sulla mia macchina cinque, dieci, quindici volte. Ancora non mi sembrava vero. Ma quelle foto esistono, quindi deve essere successo per forza.
In Duomo, ho atteso le altre per più di due ore. Non sapevo più come riempire il mio tempo.
Un nonnino ha iniziato a parlarmi. Ho pensato di rispondergli, giusto per far passare qualche minuto.
Mi ha presa per una Escort. I casi umani, sempre a me. Immagino già le bestemmie che tirerà tra una settimana, quando proverà a contattarmi ma scoprirà che il numero chiamato è inesistente.
Poi sono arrivate le ragazze ♥ Siamo andate a 105, ma la massa di Echelon era troppo fitta per vedere qualcosa. Fortuna che le interviste sono disponibili in streaming~
Ho conosciuto un sacco di ragazze simpatiche çwç Alcune mi adoravano per ogni cosa che dicevo (?)
È stato troppo bello. Davvero.
Se ci fossero stati anche Shan e Tomo, poi sarebbe stato il Paradiso.
Nonostante il Destino stia cercando di rovinarmi la mia magica Estate facendomi saltare il Japan Expo, io...
VOGLIO LUGLIO. Adesso. Subito.
Perché so che, anche questa volta, saranno loro tre a farmi tornare a sorridere♥
Ho puntato la sveglia per le 6 e 30. A mezzanotte, stavo ancora cercando di addormentarmi.
Poi, all'improvviso, è entrata mia madre in camera. "Sara, a che ora ti devi alzare?". Panico.
"Che ore sono?" "Le 7 e 09." Porca troia. Mi sono preparata a razzo. Alle 7 e 38 ero già fuori casa.
Alle 7 e 54 ho iniziato a maledire il pullman, certa che sarebbe arrivato in ritardo.
E invece, fortunatamente per le vostre interiora, è arrivato in orario.
In stazione, c'era una coda tremenda per i biglietti. Il mio treno sarebbe partito in due minuti. E non al binario 1,ma al 3. Perché è bello far bestemmiare la Sara. Mi sono messa a correre e ce l'ho fatta.
Sul monitor non c'era nemmeno scritto Milano Porta Garibaldi. Il treno non partiva. Panicox2.
Poi, è partito. Ma avevo come l'impressione che stesse andando al contrario. Stavo per mettermi a piangere.
Mi sono tranquillizzata solo quando ho letto Ponte San Pietro. Fa sempre parte del piano "facciamo bestemmiare la Sara che ci fa taaaanto ridere".
Durante il viaggio, ho cercato di scaricare una radio per il mio cellulare perché il Samsung SIII è talmente avanzato da non averla. Ok. Tra l'altro, funzionano solo tramite internet. Con la connessione che va a cazzo in culo, vi lascio solo immaginare quanti santi ho risvegliato dal torpore inverno/primaverile.
Arrivata a Milano, sono volata a Cadorna con la metro. Il resto della strada l'avrei percorsa a piedi, seguendo il navigatore del mio cellulare. Io e le cartine geografiche andiamo talmente d'accordo che ho sbagliato la strada solo 7 volte, facendo avanti e indietro in maniera poco imbarazzante.
Ho camminato più veloce del solito. Avevo una paura tremenda di essere in ritardo.
Finalmente, arrivo sotto Radio Deejay. Pian piano, mi son fatta spazio tra la gente e mi son trovata sotto una finestra. "Figurati se esce qua, va'." Fa niente. Mi bastava esserci.
C'erano così tante belle persone, che cantavano e ridevano tutte insieme. Mi son sentita parte di qualcosa di davvero stupendo.
Poi, dalla finestra che stava proprio sopra di me, è uscito Linus. Ci ripeteva "Arriva, arriva."
Ho comprato il mio palloncino. Era tutta settimana che speravo di averlo blu. E la ragazza, a caso, mi ha dato proprio quello blu. Me lo sono stretta alla mano destra e, con la sinistra, reggevo la macchina fotografica, già puntata in direzione della finestra.
"È arrivato.", ci ha detto Linus.
Non ho staccato gli occhi da quella finestra per nemmeno un secondo.
Poi, all'improvviso, è uscito. Proprio da quella finestra sotto cui c'ero io. Ho iniziato a scattare.È rimasto per pochi secondi. Quando è rientrato, ho iniziato a tremare.
Mi sono resa conto che, a pochi metri da me, c'era davvero Jared Leto.
Abbiamo seguito l'intervista dalla radio dei nostri cellulari. La sua voce mi fa sentire subito meglio, come sempre.
Terminato il programma, Jared è fuggito al secondo appuntamento.
Avevo gli occhi pieni di lacrime.
Chissà come reagirò a Luglio, allora.
Ho incontrato Mony, la ragazza che mi ha aiutata con l'acquisto del GT. È tanto carina. Spero di legare con lei ♥
Mi sono incamminata verso il Duomo, dove avrei incontrato Ale e FraH, per andare insieme a Radio 105.
Ho riguardato le foto salvate sulla mia macchina cinque, dieci, quindici volte. Ancora non mi sembrava vero. Ma quelle foto esistono, quindi deve essere successo per forza.
In Duomo, ho atteso le altre per più di due ore. Non sapevo più come riempire il mio tempo.
Un nonnino ha iniziato a parlarmi. Ho pensato di rispondergli, giusto per far passare qualche minuto.
Mi ha presa per una Escort. I casi umani, sempre a me. Immagino già le bestemmie che tirerà tra una settimana, quando proverà a contattarmi ma scoprirà che il numero chiamato è inesistente.
Poi sono arrivate le ragazze ♥ Siamo andate a 105, ma la massa di Echelon era troppo fitta per vedere qualcosa. Fortuna che le interviste sono disponibili in streaming~
Ho conosciuto un sacco di ragazze simpatiche çwç Alcune mi adoravano per ogni cosa che dicevo (?)
È stato troppo bello. Davvero.
Se ci fossero stati anche Shan e Tomo, poi sarebbe stato il Paradiso.
Nonostante il Destino stia cercando di rovinarmi la mia magica Estate facendomi saltare il Japan Expo, io...
VOGLIO LUGLIO. Adesso. Subito.
Perché so che, anche questa volta, saranno loro tre a farmi tornare a sorridere♥

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