Shu From Mars
Bet on me.
Unknown, martedì 2 aprile 2013,
Sono tornata a camminare.
Un po' per il peso che, nonostante tutto, non vuole scendere.
Un po' per riempire i pomeriggi.
Un po' per scappare da questa casa.
Un po' per staccare.
Così, prendo il mio cellulare con la compilation e esco.
Destinazione: lago.
Lungo la strada non incontro quasi nessuno.
Cammino. Il passo da militare che cerco di rendere un poco più femminile, in presenza di altri.
Ma sono sola. Finalmente.
Posso marciare. Diretta alla mia panchina preferita, di fronte all'acqua.
Amo camminare. Perché, concentrata sulla mia musica e sui miei imbarazzanti tentativi di playback, non ho tempo di fare altro. 
Non posso pensare.
Trovo un pezzo di calcestruzzo traballante, sorretto solo da filo di ferro.
Lo tocco. Rimbalza.
Lo calcio. Un frontale. Poi un laterale. Un calcio con rotazione.
Sospiro. Mi accorgo di avere chili di violenza accumulata addosso.
E mi pento un'altra volta di aver abbandonato Kick Boxing.
Riprendo a marciare.
Ed eccomi qui, di fronte alla placida acqua del lago.
Tira un'ariettina mica male. Forse non è stata proprio una furbata uscire con solo la felpa addosso.
Probabilmente mi ammalerò. Come sempre.
Ma non me ne importa niente.
L'aria fredda è...Piacevole.
Mi risveglia dal torpore di questi giorni. Mi fa sentire più energica.
Viva.
E ora che sono davanti al mio amato lago, sento una grande pace nel cuore.
Vorrei alzarmi, correre alla riva e urlare. Sfogare le mie frustrazioni.
Nei film, funziona sempre. Forse, aiuterebbe anche me.
Invece, resto seduta sulla mia panchina. E mi perdo a guardare l'acqua.
Urlare non è mai stato nel mio stile. Mi sentirei a disagio. Ridicola.
Preferisco cantare. Forzare la voce negli acuti, anche esagerando. 
Così posso urlare, senza sembrare una matta.
Sorrido, mentre l'aria fredda mi sferza il viso. 
E due lacrime mi corrono lungo le guance.
È sicuramente colpa del freddo. Perché io non piango più. Non ci riesco.
Sono forte. Stanca, ma forte. Forse troppo.
E allora, concentrerò in quelle due gocce tutto il dolore.
E mi rialzerò. Ce la farò. Da sola
Puoi scommetterci.