Tutto succede per un motivo.
Unknown,
mercoledì 19 dicembre 2012,
L'unica cosa che mi dispiace di tutta questa situazione è che anche lei stia passando quello che sto passando io. "Sara, non provo più nulla."
Non è giusto. Non doveva succedere a lei.
Lei dovrebbe essere sempre felice.
La mia Sirena dovrebbe sorridere.
La mia Sirena dovrebbe essere amata.
La mia Sirena si merita di più.
Se proprio devo trovare un lato positivo...
Ok, c'è qualcosa che sa consolarmi.
Tutto il dolore che proviamo esiste per un motivo.
Ne sono fermamente convinta. E, forse, è proprio questa convinzione che mi permette di andare avanti.
Vi ricordate della Principessa senza sorriso?
Il vento non è mai stanco di sussurrarci delle sue avventure.
E, questa volta, le parole che sento sono d'amore.
Un amore inspiegabile, distruttivo, ossessivo.
Questa è la storia di una Principessa innamorata. Della persona sbagliata.
La Principessa era da sempre al centro delle attenzioni di quel povero servo.
Ma, troppo piena di sé, non riusciva ad accorgersi di quanto l'essere costantemente cercata da lui la facesse felice.
I suoi pensieri, come pure il suo cuore, erano sempre pieni di lui, il suo Pettirosso.
Nonostante lui fosse sempre più sfuggente. Sempre più distante.
A poco a poco, la Principessa si ritrovò ad osservare sempre più frequentemente l'assurdo ragazzo che tanto era interessato a lei.
Ogni volta che il suo sguardo si posava su di lui, lo vedeva ridere.
Quanto è ingenuo, pensava. <<Come può sorridere così? Perchè non fa altro che ridere? Non si accorge di quanto la vita sia difficile?>>
Un po' lo invidiava. Sembrava non avere nessuna preoccupazione.
Ma le apparenze ingannano. E lei dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro.
Anche lui soffriva. Per amore.
Se ti mostri felice, se ostenti la tua forza, nessuno perderà tempo a preoccuparsi per te. Mai.
<<So cosa stai facendo, mio servo. Lo faccio spesso anche io. Beh, questo è un regalo per te.>>
Perchè mi sto preoccupando per lui?
<<Per me, mia Principessa?>> chiese lui, sorridendo. La sorpresa nei suoi grandi occhi.
Perchè essere guardata da lui mi rende così felice?
<<Sì. Per te che stai soffrendo, perchè ti sono successe delle cose brutte.>>
Lui la spinse contro il suo petto e la strinse forte.
A lei mancò il respiro. E il suo cuore si dimenticò di battere.
Perchè mi sento così?
Finalmente, trovò una risposta.
Perchè lo amo.
Sì. La Principessa si era innamorata di quel povero servo.
Lo amava di un amore impossibile. Straziante. Distruttivo. Masochista.
Viveva di incertezze.
Un secondo prima era la donna più felice del mondo.
Un secondo dopo si sentiva morire.
E, lo sapeva bene, c'era solo una persona che potesse salvarla da questo circolo vizioso.
Priva di forze, incapace di continuare a combattere da sola, corse da lei. Al suo lago.
<<Sirena, dove sei? Perchè non canti più per me?>> urlò, esasperata.
La sua amata Sirena aveva perso la sua bellissima voce.
Perchè portava un peso molto simile al suo, che le impediva di respirare.
<<Ti prego, parlami. Che cosa ti sta succedendo?>>
Le prese la mano. E la Sirena scoppiò a piangere.
Quelle lacrime, finalmente, sciolsero il suo groppo. L'aria le gonfiò nuovamente i polmoni.
E potè parlare.
<<Mia Principessa, non so più cosa fare..>>
Si era innamorata. Il cuore della sua amata Sirena era pieno di lui, soltanto di lui.
Un Principe straniero, di chissà quale Regno.
Un giovane viziato, capriccioso, infantile e assurdamente pieno di sè.
Così insicuro, bisognoso di certezze.
<<Lo amo così tanto che mi sento morire,senza di lui...Che cosa devo fare?>>
Se soltanto avessi la risposta...
La Principessa non disse nulla. Le sorrise, la strinse a sè e la coccolò.
<<Ce la faremo, mia Sirena. Insieme. Te l'avevo promesso, no? Chiamami, e io correrò da te.
Noi siamo legate dal filo rosso del Destino. Niente ci potrà mai separare, ricordatelo.>>
Sai, mia Sirena.
Io credo che tutto questo dovesse succedere.
Dovevamo innamorarci di loro.
E stare male, da morire.
Il mio amore per quel povero servo mi ha spinto verso di te.
E il tuo amore per quel principe viziato ti ha riavvicinata a me.
Dovevamo perdere la testa, per ritrovarci.
Non è giusto. Non doveva succedere a lei.
Lei dovrebbe essere sempre felice.
La mia Sirena dovrebbe sorridere.
La mia Sirena dovrebbe essere amata.
La mia Sirena si merita di più.
Se proprio devo trovare un lato positivo...
Ok, c'è qualcosa che sa consolarmi.
Tutto il dolore che proviamo esiste per un motivo.
Ne sono fermamente convinta. E, forse, è proprio questa convinzione che mi permette di andare avanti.
Vi ricordate della Principessa senza sorriso?
Il vento non è mai stanco di sussurrarci delle sue avventure.
E, questa volta, le parole che sento sono d'amore.
Un amore inspiegabile, distruttivo, ossessivo.
Questa è la storia di una Principessa innamorata. Della persona sbagliata.
La Principessa era da sempre al centro delle attenzioni di quel povero servo.
Ma, troppo piena di sé, non riusciva ad accorgersi di quanto l'essere costantemente cercata da lui la facesse felice.
I suoi pensieri, come pure il suo cuore, erano sempre pieni di lui, il suo Pettirosso.
Nonostante lui fosse sempre più sfuggente. Sempre più distante.
A poco a poco, la Principessa si ritrovò ad osservare sempre più frequentemente l'assurdo ragazzo che tanto era interessato a lei.
Ogni volta che il suo sguardo si posava su di lui, lo vedeva ridere.
Quanto è ingenuo, pensava. <<Come può sorridere così? Perchè non fa altro che ridere? Non si accorge di quanto la vita sia difficile?>>
Un po' lo invidiava. Sembrava non avere nessuna preoccupazione.
Ma le apparenze ingannano. E lei dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro.
Anche lui soffriva. Per amore.
Se ti mostri felice, se ostenti la tua forza, nessuno perderà tempo a preoccuparsi per te. Mai.
<<So cosa stai facendo, mio servo. Lo faccio spesso anche io. Beh, questo è un regalo per te.>>
Perchè mi sto preoccupando per lui?
<<Per me, mia Principessa?>> chiese lui, sorridendo. La sorpresa nei suoi grandi occhi.
Perchè essere guardata da lui mi rende così felice?
<<Sì. Per te che stai soffrendo, perchè ti sono successe delle cose brutte.>>
Lui la spinse contro il suo petto e la strinse forte.
A lei mancò il respiro. E il suo cuore si dimenticò di battere.
Perchè mi sento così?
Finalmente, trovò una risposta.
Perchè lo amo.
Sì. La Principessa si era innamorata di quel povero servo.
Lo amava di un amore impossibile. Straziante. Distruttivo. Masochista.
Viveva di incertezze.
Un secondo prima era la donna più felice del mondo.
Un secondo dopo si sentiva morire.
E, lo sapeva bene, c'era solo una persona che potesse salvarla da questo circolo vizioso.
Priva di forze, incapace di continuare a combattere da sola, corse da lei. Al suo lago.
<<Sirena, dove sei? Perchè non canti più per me?>> urlò, esasperata.
La sua amata Sirena aveva perso la sua bellissima voce.
Perchè portava un peso molto simile al suo, che le impediva di respirare.
<<Ti prego, parlami. Che cosa ti sta succedendo?>>
Le prese la mano. E la Sirena scoppiò a piangere.
Quelle lacrime, finalmente, sciolsero il suo groppo. L'aria le gonfiò nuovamente i polmoni.
E potè parlare.
<<Mia Principessa, non so più cosa fare..>>
Si era innamorata. Il cuore della sua amata Sirena era pieno di lui, soltanto di lui.
Un Principe straniero, di chissà quale Regno.
Un giovane viziato, capriccioso, infantile e assurdamente pieno di sè.
Così insicuro, bisognoso di certezze.
<<Lo amo così tanto che mi sento morire,senza di lui...Che cosa devo fare?>>
Se soltanto avessi la risposta...
La Principessa non disse nulla. Le sorrise, la strinse a sè e la coccolò.
<<Ce la faremo, mia Sirena. Insieme. Te l'avevo promesso, no? Chiamami, e io correrò da te.
Noi siamo legate dal filo rosso del Destino. Niente ci potrà mai separare, ricordatelo.>>
Sai, mia Sirena.
Io credo che tutto questo dovesse succedere.
Dovevamo innamorarci di loro.
E stare male, da morire.
Il mio amore per quel povero servo mi ha spinto verso di te.
E il tuo amore per quel principe viziato ti ha riavvicinata a me.
Dovevamo perdere la testa, per ritrovarci.

