Shu From Mars
Closer to the End.
Unknown, lunedì 2 luglio 2012,
Mercoledì 27 Giugno, il giorno prima dell'orale, non mi sono ammazzata di studio.
(Sorridiamo della sottile ironia nascosta in questa affermazione.)  
Quel giorno ho visto la morte in faccia. E non era brutta come immaginavo. 
Sono andata a tavola. Ho preso la mia pastiglia. Ha un saporaccio. Bevo dell'acqua, forse troppo in fretta. Ha iniziato a bruciarmi il petto. Non è la prima volta che mi capita.
Sapevo che, quando fa tanto male, inizio a vedere nero. Allora ho detto: Mamma, mi sento svenire. 
Il nero è svanito. Ho visto la mia cucina, illuminata dal sole. Eravamo tutti seduti ai nostri soliti posti. Nell'angolo c'era mio nonno. 
Stavamo tutti sorridendo, non ne conosco il motivo. 
E io mi sentivo bene,in mezzo a loro. Come non mi capitava da tempo.
Ma da quando? mi chiedevo. E non sapevo trovare risposta.
In realtà, non mi interessava. Io ero con loro. Erano tutti felici. Andava bene così.
Poi,all'improvviso, mia madre si alza e mi dice, sorridendo: sputa.
E io non capivo. Perchè dovrei mettermi a sputare, mentre mangiamo?
Poi, diviene sempre più insistente e nervosa. Allora inizio a tossire, un po' scazzata.
<<PERCHE'?!>> grido.
<<Sara, non c'eri più. Eri morta.>>
Allora ho capito. La mia famiglia non era più unita dal giorno della morte di mio nonno.
Già, mio nonno non c'è più. Ed io l'ho visto.
Mamma ha detto che non ho più respirato. Ero diventata bianca. Avevo le labbra viola. E mi sono accasciata. Mio fratello mi ha fatto la manovra per farmi tornare a respirare.
E' stato come annegare. 
Luca,appena mi sono ripresa, ha detto:<<Mi devi la vita. Non sei molto bella,da morta.>>
Lui ha visto il viso della morte, sulla faccia di sua sorella.
Il dottore di mamma ha detto che, per queste cose,la gente muore.
E ha insistito dell'importanza di farmi vedere, perchè non è normale che capiti così spesso.
Ci mancava solo questa,eh.
Però, quella visione...Ne sono felice.
Ho potuto rivederti, anche se non sono ancora pronta per raggiungerti.