Shu From Mars
Tema di ordine generale: le funzioni della musica nella società moderna.
Unknown, martedì 5 giugno 2012,
(Sono molto fiera del mio lavoro. Non lo posto per sentirmi dire: c'è no che brava hai preso 15/15 !!1!
Semplicemente, mi piace quello che ho scritto. E voglio conservarlo.)

La musica è essenziale per la nostra vita.
Volenti o nolenti, riempie ogni istante della nostra esistenza. E' costantemente attorno a noi.
Ci circonda, ci fa compagnia, ci diverte, ci consola.
Spesso è gradita, alle volte può infastidire.
Musica della Natura, musica dagli mp3, musica dalle radio e musica dai televisori.
Suoni delicati che solleticano le orecchie,frastuono irritante che proviene da quell'auto con i finestrini abbassati e che sfreccia a gran velocità.
Tutto è musica e tutto può vivere perchè esiste la musica.
La musica è relax, è "ricreazione, sollievo e riposo dallo sforzo". 
Trascorsa un'intensa giornata di lavoro, terminate sei ore di "studio matto e disperatissimo", chi riesce a rilassarci, a dare un po' di ristoro ai nostri sensi?
Chi è capace di calmarci, di distenderci i nervi e di cancellare i momenti terribili di una giornata in cui tutto era destinato ad andare storto? 
Chi sa ricaricarci, donarci un po' d'energia, quando ci sentiamo a terra?
Solo e soltanto Lei.
 E' una valvola di sfogo, una possibilità di "staccare la spina", un carica batterie.
Ma non è soltanto questo. No, Lei non è così semplice.
E' troppo complessa per essere ridotta a insulso passatempo, come se uno valesse l'altro.
Lei non è paragonabile ad un videogioco picchiaduro, che aiuta a sfogare lo stress trasferendo rabbia e nervoso, accumulati durante la giornata, sulla malcapitata vittima meglio conosciuta come "avversario".
Se così fosse, sarebbe davvero semplice inquadrarla. No, lei è molto di più.
Lei è educatrice e maestra. Con brevi canzoncine e litania, la musica è capace di dare insegnamenti ai più piccoli, incuriosendoli e facendoli divertire.
Lei è capace di attirare la loro attenzione, di infiltrarsi nei loro pensieri e di fissarsi nelle loro menti.
Vi posso assicurare che, se avete imparato qualcosa in questo modo, quell'insegnamento non vi abbandonerà mai: per esempio, ancora ricordo la canzoncina che ci faceva ascoltare la maestra di prima elementare durante le lezioni di inglese. Grazie ad essa ho imparato l'alfabeto e,ancora oggi, nel dubbio, mi ritrovo a pensare a quel motivetto. 
Sempre sulla scia dell' "imparare divertendosi", se abbianata ai cartoni animati, la musica può lanciare semplici messaggi,ma molto utili per costruire una sana etica nel bambino.
Ecco allora che, nei film della Disney, troviamo canzoni dedicate, ad esempio, all'indissolubile rapporto esistente fra genitori e figli, come "Unica Realtà". Di fronte ad un mondo così grande e spaventoso, i piccoli vengono rassicurati dai genitori: devono andare avanti, senza alcun timore, <<perchè ogni ostacolo che c'è non ci dividerà, ora e mai.>>
Ne "I Colori Del Vento", invece, i bambini hanno l'occasione di riflettere sulla loro concezione di Diverso. E' la protesta di Pochaonthas nei confronti dell'esuberante Smith, orgoglioso figlio d'Inghilterra, nazione che ha conosciuto e diffuso il progresso. La sua gente,invece, non è così tecnologicamente avanzata, ma è ancora capace di apprezzare e difendere la natura. Si tratta di una canzone molto profonda il cui messaggio, originariamente dedicato solo ai bambini, desidera raggiungere anche i più grandi, i quali ancora non hanno capito che il rispetto deve essere riservato a tutti,anche a quelli che. tuttora, vengono considerati diversi.
La musica vuole farci riflettere.
"They don't care about us" di Michael Jackson, combinata al potente mezzo divulgativo delle immagini, presenta, tramite un ritmo incalzante e parole forti, le difficili condizioni di vita di colore che abitano le Favelas dell'America Latina. Il messaggio, intensamente ripetuto dai cori dei protagonisti stessi, ti entra nella mente e non ti abbandona più: <<Tutto quello che voglio dire è che a loro non importa davvero di noi>> gridano, lacerandoti il cuore.
In "Rose Spezzate",invece, Anna Tatangelo canta la disperazione delle donne che,da sole, devono sopportare la violenza domestica, incapaci di reagire, vittime di un'ingiustificata vergogna che impedisce loro di denunciarla, giustificandosi <<con una scusa scema: non so spiegare come son caduta da sola per le scale>>.
<<Dimmi che male c'è, se ami un altro come te. L'amore non ha sesso. Chi dice che non sei normale, non sa che pure tu sei uguale a noi, e che siamo figli dello stesso Dio>>: queste sono le parole con cui la cantante italiana, ne "Il Mio Amico", rifiuta la discriminazione degli omosessuali.
Il video di "Beautiful Lie" dei 30 seconds to Mars è ambientato tra i ghiacci dei poli, quegli stessi ghiacci che stanno scomparendo a causa del riscaldamento del pianeta. Il titolo della canzone è un evidente riferimento al film-documentario "Una scomoda Verità" di Al Gore, incentrato sui problemi ambientali. 
Il messaggio viene lanciato da un uomo che,da sempre, abita quelle zone, il quale, a inizio video, dice che molti luoghi della sua infanzia, adesso, non ci sono più. <<E' ora di fare qualcosa>>, implora.
La musica accompagna sempre parole intense, capaci di evocare i più profondi e disparati sentimenti umani. Ascoltandola, si tende a riconoscersi in quei testi, fino a farli propri. Spesso ci capita di pensare "Ecco,sì. Sta proprio parlando di me!" E si tende ad ascoltare quelle canzoni,ancora e ancora, quasi fossero le colonne sonore della nostra vita. E' come se solo le canzoni fossero capaci di esprimere quello che proviamo.
Ci si innamora pazzamente di una persona:<<Senza di te mi sento distrutto>> [Broken, Evanescence]
Si sta per perdere qualcuno ritenuto essere essenziale: <<Non voglio vivere, non voglio respirare, non voglio dormire nè sognare perchè i sogni non mi consolano>> [Comatose, Skillet] oppure <<Tutto quello che ho sei tu, tutto quello di cui ho bisogno sei tu. Ti sto perdendo per sempre.>> [Losing you,Dead by April]
La musica, in questo modo, entra a far parte della nostra vita, si lega indissolubilmente ai nostri ricordi e non se ne va più: ogni volta che ci ricapiterà di ascoltare quella determinata canzone, ripenseremo al periodo a cui è definitivamente associata.
Questa associazione Musica-Oggetto è sfruttata nellasocietà contemporanea anche a livello commerciale: ogni spot pubblicitario ha legata a sè una canzone particolare, la quale rimanderà costantemente il pensiero al determinato prodotto.
E' la funzione più bassa e subdola per la quale, a mio parere, Lei possa essere sfruttata.
Lei preferisce trasmettere messaggi più forti,capaci di unire le persone con ideali comuni.
La musica di una band, in particolare, è riuscita a farlo con me, raggiungendomi per caso e incidendo nel mio cuore (e sul mio polso) il Suo nome. 
I 30 Seconds to Mars non sono,per me, solo un gruppo musicale.
Sono coloro che,con forza, con passione,sono entrati nella mia vita e l'hanno cambiata. 
"Closer to The Edge" invita a non pentirsi mai di nulla, a vivere appieno la nostra vita, vicini al limite; "Kings and Queens" a lottare in difesa dei nostri sogni, perchè noi siamo Re e Regine del mondo; "100 Suns" a non credere necessariamente nelle grandi cose, come il Sole o le stelle, ma solo nei nostri cuori, uniti, perchè siamo parte di una grande famiglia; "Vox Populi", <<la chiamata alle armi>>, a combattere per ciò in cui crediamo e per ciò che vogliamo per noi. 
La musica,insomma, non è solo un insieme di note, è una cura per l'anima.
Lei,tramite i 30 Seconds to Mars, mi ha dato tanto, mi ha insegnato tanto.
Ecco perchè per me è così essenziale.
E' riuscita a farmi credere nei sogni, nonostante io sia da sempre convinta che si tratti soltanto di flebili illusioni per bambini.
Ad essere più ottimista nei confronti della vita.
Ad apprezzare un poco di più coloro che mi circondano.
A provare ad abbandonare quel pessimismo cronico che mi fa sentire tanto in sintonia con il pensiero di autori come Leopardi.
A credere nelle mie capacità, così da poter lottare per quello in cui credo e per costruirmi il futuro che fa per me.